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Guida alla lettura delle etichette

RESIDUO FISSO
quantità di sali che resta dopo l’evaporazione a secco a 180º di 1 litro di acqua. In base al residuo fisso le acque minerali vengono classificate in:
ACQUE MINIMAMENTE MINERALIZZATE (contenuto di sali molto basso)
Residuo fisso: < 50 mg/l Sono assorbite velocemente per via gastrica. Idonee per chi ha problemi alle vie urinarie soprattutto di calcoli: aumentano la diuresi e facilitano l’eliminazione dell’acido urico e dei prodotti di rifiuto del metabolismo
ACQUE OLIGOMINERALI o LEGGERMENTE MINERALIZZATE
(contenuto di sali basso) Residuo fisso: > 50 mg/l e < 500 mg/l Svolgono anch’ esse un’ azione diuretica e depurante; sono indicate nei pasti e in accompagnamento ai cibi leggeri e quindi più adatte al consumo quotidiano
ACQUE MEDIO MINERALI (contenuto di sali medio alto) Residuo fisso: > 500 e < 1500 mg/l Buone acque da tavola, gli effetti salutari variano con il variare del contenuto salino. possono portare un eccesso di Sali nella Dieta, specie per quanto riguarda il Sodio (controindicato per gli Ipertesi) per cui sarebbe opportuno alternarle con Acque Oligominerali
ACQUE RICCHE DI SALI MINERALI (contenuto di sali molto alto) Residuo fisso: > 1500 mg/l
Consigliate principalmente per usi terapeutici; sono sconsigliate per il consumo quotidiano in
quanto possiedono elevati contenuti di Sodio, Solfati, Potassio, Magnesio, ecc